Il Consiglio federale propone alle Camere di approvare l'adesione della Svizzera all'accordo europeo sul trasporto internazionale di merci pericolose per via navigabile interna (ADN). L'accordo stabilisce condizioni giuridiche semplici, chiare e omogenee per questo genere di trasporti.
L'accordo interesserà il solo Reno tra Basilea e Rheinfelden, l'unica via navigabile in Svizzera su cui vengono trasportati volumi significativi di merci pericolose. Attualmente, questi trasporti sono disciplinati dal regolamento del 29 novembre 2001 per il trasporto di materie pericolose sul Reno (ADNR).
Mentre l'ADNR si applica unicamente al Reno dal ponte di mezzo di Basilea in giù e alle altre vie navigabili di Germania, Francia, Paesi Bassi e Belgio, l'ADN è applicabile alle acque interne di tutti i Paesi europei.
L'ADN riguarda fondamentalmente tutti i trasporti internazionali di merci pericolose effettuati su vie navigabili interne. In Svizzera, oltre al Reno, ne sarebbero pertanto interessate anche le acque di confine. Ma poiché sul lago di Ginevra e su quelli ticinesi non vengono effettuati trasporti di merci pericolose e i pochi trasporti attuati mediante chiatte sul lago di Costanza sono già disciplinati da prescrizioni specifiche, questi laghi non saranno sottoposti all'ADN. La Svizzera rilascerà pertanto un'apposita dichiarazione all'atto di adesione.
L'adesione all'accordo, salutata con favore dai Cantoni interessati e dal settore della navigazione, è soggetta a referendum facoltativo secondo la Costituzione federale, in quanto si tratta di un trattato internazionale.
Origine: Comunicato del 3.2.2010,
www.news.admin.ch